La Torre Nera
Film, 2017,
Voto TMDB: 5.8
Dove Vederlo: Prime Video
Regista: Nikolaj Arcel
Il Pistolero Roland Deschain è condannato ad un'eterna battaglia contro Walter O'Dim, conosciuto come l'Uomo in Nero, per impedire il crollo della Torre Nera, che tiene uniti tutti i mondi esistenti. La posta in gioco è il destino dell'universo: il bene e il male si scontreranno in una battaglia decisiva e solo Roland potrà difendere la Torre dall'Uomo in Nero.

Idris Elba

Matthew McConaughey

Tom Taylor

수현

Fran Kranz
Pregi e Difetti
Pregi
- Potenziale dell’Universo Narrativo: La saga di Stephen King è descritta come un universo ricco e coerente che si presta naturalmente al cinema; la trasposizione avrebbe potuto aprire una nuova fase nel rapporto tra cinema e narrativa kinghiana.
- Performance di Idris Elba: L’attore riesce a conferire al protagonista Roland Deschain un giusto equilibrio di carisma, freddezza ed emotività, salvando il film dalla mediocrità della scrittura semplificata.
- Fusione di Generi: La pellicola presenta un immaginario che mescola spregiudicatamente sci-fi, fantasy (stile Tolkien), western e horror (influenza Lovecraft), creando un fascino intrinseco al soggetto.
- Dispositivo Narrativo Efficace: La scelta di far muovere la storia dal motivo del ragazzino “speciale” capace di stabilire un contatto col sovrannaturale si rivela narrativa efficace.
- Discrezione del Prodotto: Nonostante i limiti, il film rimane un prodotto “discreto” e degno di nota per un medio budget, mantenendo alcune suggestioni dell’opera originale.
Difetti
- Storia Produttiva Accidentata: Il film è vittima di un lungo percorso di produzione travagliato (cambi di studio, di cast, di regista), che ne ha ridotto le ambizioni e il budget originario.
- Durata e Scrittura Limitata: I 95 minuti sono insufficienti per coprire l’epicità dell’universo di King; la scelta di rendere la storia autoconclusiva appare forzata e “malamente incollata”, violando le premesse del soggetto.
- Effetti Speciali: Il budget ridotto si traduce in alcuni effetti digitali percepiti come “cheap” (economici/bassi) e in una resa estetica limitata.
- Ruolo dell’Antagonista: Matthew McConaughey nel ruolo del villain è considerato eccessivamente superficiale, ironico e “dandy”, mancando della gravità e dell’incarnazione del male assoluto richiesta dal personaggio originale di King.
- Spreco di Talenti: Attori promettenti come Jackie Earle Haley (ruolo secondario) non sono sfruttati appieno a causa della sceneggiatura ridimensionata.
- Mancanza di Personalità Registica: Il film è descritto come privo di una vera e propria firma artistica di Nikolaj Arcel, risultando anonimo nella messa in scena.
- Delusione per i Fans: È considerato un prodotto deludente per i cultori della saga e un “popcorn fantasy sofferente” per il pubblico generale, con premises non ben gestite che non rendono giustizia al potenziale della fonte.
